Le linee guida per l’utilizzo consapevole di strumenti di Intelligenza Artificiale in Ateneo sono state approvate con Delibera n. 153/2026 del Consiglio diAmministrazione del 22/05/2026. Il documento ufficiale è disponibile sul portale di Ateneo, alla sezione “Statuto e Regolamenti”, a questo link.
Di seguito si riporta il testo delle linee guida in versione navigabile, corredato da esempi e casi d’uso.
Premessa e Obiettivi
L’Intelligenza Artificiale (AI), in particolare quella generativa, rappresenta una risorsa potenzialmente in grado di trasformare il modo di studiare, insegnare, fare ricerca e lavorare. L’Università di Pavia riconosce questa tecnologia come un’opportunità per rafforzare la competitività del sistema di formazione e ricerca, preservandone la qualità e promuovendo l’equità.
Lo scopo di questo documento è fornire un quadro di riferimento per promuovere un impiego consapevole, etico e coerente con il quadro normativo vigente, di strumenti di Intelligenza Artificiale a supporto di tutte le attività dell’Ateneo, garantendo i valori imprescindibili di qualità e integrità accademica e di tutela della persona. Il testo di questo documento è concepito per essere dinamico, suscettibile di aggiornamenti e integrazioni operative per seguire i rapidi sviluppi tecnologici e normativi. Tutta la comunità accademica è tenuta a conformarsi ai principi di questo documento.
L’Ateneo promuove l’utilizzo di strumenti di AI, privilegiando, ove disponibili, quelli integrati in ambienti istituzionali (ad esempio piattaforme collaborative adottate dall’Ateneo), al fine di garantire maggiori livelli di sicurezza, controllo e conformità normativa.
Principi Generali
Centralità della persona: l’AI è uno strumento da considerarsi di supporto alle attività e non sostituisce in alcun modo il ruolo centrale della persona nello svolgimento delle stesse. Per tutti i sistemi usati in Ateneo dovrà essere garantita la continua sorveglianza umana, volta alla valutazione dei risultati e alla loro eventuale rielaborazione e correzione prima dell’utilizzo.
Responsabilità: chiunque decida di utilizzare strumenti di Intelligenza Artificiale è personalmente responsabile dell’uso che ne fa e della verifica critica dell’accuratezza degli output generati. Particolare attenzione deve essere posta al rischio di generazione di informazioni inesatte o non verificabili e alla possibile variabilità dei risultati prodotti da sistemi di AI.
L’impiego dell’Intelligenza Artificiale deve avvenire nel rispetto del principio di non arrecare danni significativi (“do no significant harm”), evitando utilizzi che possano produrre effetti negativi su persone, comunità, diritti fondamentali, sicurezza, equità o sull’ambiente.
L’utilizzo di strumenti diversi da quelli forniti direttamente dall’Ateneo, anche quando tali strumenti siano acquisiti con fondi propri o di progetto, comporta una responsabilità aggiuntiva dell’utilizzatore nella valutazione preventiva delle caratteristiche, affidabilità, conformità normativa (in particolare in materia di protezione dei dati, sicurezza e proprietà intellettuale) e adeguatezza al contesto d’uso.
Trasparenza: l’utilizzo significativo (i.e., che vada oltre alla mera raccolta e organizzazione di informazioni) dell’Intelligenza Artificiale, che sia in ambito didattico, di ricerca o nei processi amministrativi, deve essere dichiarato in modo esplicito, specificando lo strumento utilizzato, il perimetro di applicazione, e le modalità d’impiego.
Integrità Accademica: l’uso dell’Intelligenza Artificiale deve rispettare i principi di integrità accademica, garantendo la trasparenza, la veridicità e la proprietà intellettuale dei contributi nei processi di apprendimento, ricerca e valutazione. Gli strumenti di AI possono supportare le attività individuali, ma non devono sostituire il contributo personale, il pensiero critico e la responsabilità intellettuale.
Sicurezza, protezione dei dati e riservatezza: anche nell’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale è fondamentale che il trattamento dei dati avvenga nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di protezione dei dati personali e di riservatezza. L’utilizzo di sistemi di Intelligenza Artificiale che comporti trattamento di dati personali deve essere previamente valutato ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679, in coerenza con i regolamenti, le linee guida e modelli organizzativi adottati dall’Ateneo.
È fatto divieto di inserire nei sistemi di Intelligenza Artificiale che non abbiano subito una valutazione preventiva da parte dell’Ateneo dati personali di natura particolare o informazioni riservate o strategiche (quali, ad esempio, atti interni, dati coperti da obblighi di riservatezza o contenuti tutelati da diritti di proprietà intellettuale).
È inoltre necessario garantire adeguati livelli di sicurezza nell’utilizzo degli strumenti di AI, adottando misure idonee a prevenire accessi non autorizzati, proteggendo il proprio account, ad esempio con autenticazione multi-fattore.
Formazione e Alfabetizzazione (AI Literacy): per garantire e promuovere l’utilizzo consapevole e responsabile degli strumenti di Intelligenza Artificiale, l’Ateneo si impegna a promuovere percorsi di formazione per docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo. La formazione mira a fornire le competenze per comprendere il funzionamento degli strumenti, valutare criticamente gli output e adottare buone pratiche di utilizzo, nonché a sviluppare una maggiore consapevolezza dei limiti e dei rischi connessi all’uso dell’Intelligenza Artificiale.
Inclusività e sostenibilità ambientale: l’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale deve avvenire nel rispetto dei principi di inclusività, equità e sostenibilità. Tutti i membri della comunità accademica che utilizzino strumenti di AI sono responsabili di valutare in modo critico i risultati prodotti, al fine di prevenire o mitigare possibili effetti discriminatori nei confronti di individui o gruppi, in particolare se vulnerabili. A tal fine, è essenziale garantire la qualità e l’adeguatezza dei dati utilizzati nelle diverse fasi di sviluppo e utilizzo dei sistemi.
Considerato il rilevante impatto energetico di molte soluzioni di Intelligenza Artificiale, il loro impiego deve essere valutato con attenzione sotto il profilo ambientale, scegliendo soluzioni sia di modelli che di infrastrutture che siano proporzionate agli obiettivi da perseguire.
Linee Guida per la Didattica
L’Ateneo incoraggia un uso consapevole degli strumenti di Intelligenza Artificiale nelle attività didattiche, purché questi rappresentino un supporto e non una sostituzione dei processi di insegnamento e apprendimento. Tale utilizzo deve avvenire nel rispetto della libertà di insegnamento e favorire modalità di apprendimento eque, trasparenti e responsabili. L’utilizzo deve essere sempre effettuato sotto la supervisione umana e previa valutazione critica e consapevole dei risultati ottenuti.
Per tutelare l’integrità dei processi di insegnamento e apprendimento, sono vietati gli utilizzi dell’Intelligenza Artificiale che sostituiscano indebitamente l’elaborazione personale dello studente, compromettano la correttezza, la trasparenza e l’equità delle valutazioni, violino la normativa in materia di protezione dei dati o incidano negativamente sulla qualità della didattica.
Per il Personale Docente e per i Collaboratori ed esperti linguistici
Autonomia: ai docenti è garantita l’autonomia nello stabilire le politiche d’uso dell’IA nei propri insegnamenti, autorizzando o vietando specifici strumenti.
Comunicazione: le regole d’uso sia per il corso sia per le prove finali devono essere chiaramente indicate dai docenti nel Syllabus del corso all’inizio dell’anno accademico e adeguatamente esposte agli studenti durante le lezioni.
Promozione della consapevolezza: i docenti sono chiamati a promuovere negli studenti la comprensione dell’importanza della responsabilità, della trasparenza, dell’integrità e della correttezza nell’utilizzo dell’AI, al fine di valorizzare le competenze individuali e sostenere un approccio etico all’attività accademica.
Valutazione: non è mai consentito delegare interamente la valutazione dell’apprendimento a strumenti di IA, specialmente per prove che concorrono al voto finale.
Progettazione: i docenti sono incoraggiati a progettare le prove d’esame tenendo conto del possibile utilizzo di strumenti di IA e adeguando il processo di valutazione di conseguenza.
Generazione di contenuti: i docenti stabiliscono in autonomia gli ambiti in cui l’AI possa essere utile nella generazione dei contenuti dell’insegnamento, del materiale didattico, delle prove di esame, fermi restando i principi generali indicati nelle presenti linee guida.
Assistenza allo studio: strumenti di AI possono essere sviluppati dai docenti e messi a disposizione degli studenti come supporto all’apprendimento e allo studio, e come strumento di potenziamento dell’assistenza agli studenti, non sostitutivo delle forme di tutorato previste dall’Ateneo.
Elaborato di tesi: il docente e/o i consigli didattici possono introdurre vincoli aggiuntivi rispetto a quelli proposti da queste linee guida per quanto riguarda la stesura degli elaborati di tesi. Questi vanno comunicati agli studenti nelle sedi opportune.
Per le Studentesse e gli Studenti
Supporto allo studio: l’AI può essere usata come strumento per migliorare e potenziare l’apprendimento, ad esempio per brainstorming, organizzazione delle idee, revisione linguistica e correzione grammaticale di testi scritti autonomamente. L’Intelligenza Artificiale non deve mai sostituirsi all’elaborazione personale e critica dello studente.Uso critico: gli studenti sono tenuti a utilizzare gli strumenti di AI in modo critico, verificando l’accuratezza e l’affidabilità delle informazioni generate e assumendosi la responsabilità dei contenuti prodotti.
Responsabilità: gli studenti rimangono pienamente responsabili dei contenuti presentati come propri, anche quando supportati da strumenti di AI.
Rispetto delle indicazioni didattiche: l’utilizzo dell’AI deve avvenire nel rispetto delle indicazioni fornite dal docente per ciascun insegnamento, attività valutativa o corso di studi.
Limiti all’utilizzo: non è consentito l’uso dell’AI per generare risposte durante esami e verifiche di apprendimento, salvo esplicita autorizzazione del docente, né per la redazione integrale di tesi ed elaborati senza adeguata rielaborazione critica. Eventuali violazioni verranno valutate all’interno delle commissioni disciplinari competenti.
Dichiarazione obbligatoria: ogni elaborato o tesi per la cui stesura sono stati impiegati strumenti di AI deve contenere una dichiarazione che specifichi gli strumenti utilizzati, il perimetro di applicazione e le modalità di impiego.
Linee Guida per la Ricerca
Integrità scientifica: il ricercatore rimane l’unico responsabile della qualità metodologica, dell’interpretazione dei dati e dell’accuratezza dei risultati, nonché del rispetto degli standard etici e delle buone pratiche della ricerca. L’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale deve avvenire sotto supervisione umana. I ricercatori sono tenuti a verificare la correttezza degli output generati, inclusi dati, analisi, codice e riferimenti bibliografici, e a documentare adeguatamente le procedure adottate.
Autorialità: un sistema di Intelligenza Artificiale non può essere considerato autore o co-autore di una pubblicazione scientifica. Gli autori sono pienamente responsabili dei contenuti prodotti, anche quando la produzione è supportata da strumenti di AI.
Trasparenza: l’utilizzo di strumenti di AI nella produzione scientifica deve essere dichiarato in modo trasparente, specificando le modalità, gli strumenti e l’ambito di utilizzo, in coerenza con le politiche editoriali delle sedi di pubblicazione.
Uso dei dati e riservatezza: l’Ateneo promuove l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per supportare la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica. Rimane nella responsabilità dei ricercatori la verifica della conformità di tale utilizzo con la normativa vigente.
Linee Guida per le Attività Tecniche ed Amministrative
Questa sezione integra i Principi Generali delle linee guida di Ateneo in merito all’utilizzo degli strumenti di Intelligenza Artificiale generativa nell’ambito delle attività tecniche ed amministrative e gestionali dell’Ateneo, con riferimento al ruolo dell’Ateneo quale utilizzatore (deployer) e a tutti i soggetti coinvolti, a diverso titolo, nei relativi processi, incluse le attività di comunicazione istituzionale.
Miglioramento dei servizi: l’Intelligenza Artificiale è promossa per supportare il personale in compiti ripetitivi o onerosi in termini di tempo.
Supervisione umana: ogni atto o documento prodotto con il supporto dell’Intelligenza Artificiale deve essere verificato e validato dal personale responsabile. È vietato l’utilizzo di sistemi di AI per l’adozione automatica di decisioni senza un adeguato intervento umano.
Protezione dei dati: è fatto divieto di inserire dati sensibili o riservati dell’Ateneo in strumenti di Intelligenza Artificiale non preventivamente certificati o avallati. L’utilizzo di dati personali è ammesso esclusivamente mediante strumenti autorizzati e nel rispetto dei principi di minimizzazione, sicurezza e controllo del trattamento.
Responsabilità nell’uso degli strumenti: il personale è responsabile dell’utilizzo degli strumenti di Intelligenza Artificiale e della verifica degli output generati prima del loro utilizzo o diffusione. L’eventuale utilizzo di strumenti non autorizzati avviene sotto la piena responsabilità dell’utilizzatore.
Trasparenza: l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nei processi amministrativi deve essere comunicato in modo trasparente. In base alla significatività del processo che coinvolge l’utilizzo di strumenti di AI, l’Ateneo si impegna a fornire una spiegazione chiara e significativa del ruolo del sistema nel processo decisionale.
Sistemi automatizzati e agenti: gli strumenti AI non conversazionali e semi autonomi (anche noti come “agenti”), eventualmente utilizzati per automatizzare alcuni processi amministrativi dell’Ateneo, devono prevedere chiari meccanismi di controllo e di interruzione delle attività in corso da parte di un operatore responsabile del processo in cui vengono impiegati. Prima della messa in esercizio, il comportamento degli agenti deve essere opportunamente verificato in ambiente chiuso e controllato.
Monitoraggio: l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale deve essere oggetto di monitoraggio continuo, al fine di valutarne l’efficacia, individuare eventuali criticità e aggiornare le modalità di utilizzo.
L’Ateneo promuove l’utilizzo di strumenti di AI istituzionali o autorizzati, sottoposti a preventiva valutazione sotto il profilo tecnico, giuridico e della sicurezza delle informazioni, anche con riferimento alle condizioni contrattuali e al trattamento dei dati. È fortemente sconsigliato l’uso di strumenti di Intelligenza Artificiale non compresi nella dotazione dell’Ateneo, salvo specifica valutazione e approvazione preventiva. Il personale resta responsabile dell’utilizzo degli strumenti AI e della verifica degli output generati; la responsabilità dell’eventuale impiego di strumenti non autorizzati ricade interamente sulla persona che li utilizza.
L’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale all’interno dei processi amministrativi dell’Ateneo deve essere concordato all’interno delle attività delle singole aree amministrative.
Casi d’uso e esempi operativi
Riferimenti normativi e regolamenti di Ateneo
La presente sezione raccoglie i principali riferimenti normativi a livello nazionale ed europeo, nonché i regolamenti interni di Ateneo, rilevanti per l’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale nell’ambito delle attività istituzionali. Le presenti linee guida si pongono in continuità e a integrazione di tali fonti, offrendo indicazioni operative e suggerimenti applicativi, anche con riferimento a casi specifici, nel rispetto della piena validità e prevalenza delle normative vigenti. I regolamenti di Ateneo, inclusi i modelli organizzativi e di sicurezza adottati dall’Ateneo anche in attuazione della Direttiva NIS (UE 2022/2555), possono inoltre dettagliare e declinare ulteriormente quanto previsto nel presente documento.
Regolamenti e fonti interne di Ateneo:
Regolamento Generale di Ateneo
Codice Etico
Regolamento Didattico
Regolamento Studenti
Regolamento in materia di trattamento dei dati personali e dell’utilizzo delle risorse informatiche e dei servizi di comunicazione
Regolamenti dei singoli Dipartimenti e dei singoli Corsi di Studio.
Riferimenti normativi nazionali ed europei:
Regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale (AI Act)
Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)
Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2)
Codice Privacy e Normativa italiana
Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’amministrazione digitale – CAD)
Legge sul diritto d’autore (Legge 22 aprile 1941, n. 633)
Legge 132/2025 Disposizioni e Deleghe al Governo in materia di Intelligenza Artificiale
EU ERA Living Guidelines for Responsible Use of Generative AI in research